Sapito alle Canarie

… e dopo un periodo di due settimane di inattività, in cui Sapito è rimasto ormeggiato nel porto della bella Arrecife a Lanzarote, si è tornati a fare sul serio con una settimana di crociera tra le due isole più settentrionali dell’arcipelago canario: Lanzarote e Fuerteventura. Ospiti di eccezione due cari amici di lunga data di Luca: Domenico e Carlo. Sapito si è così destreggiato in navigazioni non lunghe, ma impegnative, vista la presenza quasi costante di un fastidioso ed inusuale vento di sud ovest di direzione perfettamente contraria a quella di navigazione, che rendeva vana qualsiasi velleità di veleggiare.
Ma parliamo un po’ dei posti visitati: Lanzarote e Fuerteventura si sono rivelate una piacevole sorpresa, dopo gli scempi urbanistici visti nella penisola spagnola e alle Baleari.
La gente in primis, caratterizzata da una grande cordialità, semplicità e da un notevole orgoglio per le proprie radici isolane.
Il clima poi: in un inizio di autunno, da noi in Italia caratterizzato da crescenti precipitazioni e da abbassamenti repentini delle temperature, qui si gode di una stagione secca e mite, con gran giovamento per le articolazioni di chi vi scrive, dopo una primavera/estate tra le più difficili per i dolori patiti alle stesse.
I paesaggi poi, che definire lunari non rende ancora l’ idea della inaccessibilità ed aridità che li caratterizza. Risaltano fra questi il grande deserto di lava a sud di Lanzarote, neanche lontanamente percorribile causa le forme taglienti che lo caratterizzano, e le grandi distese di sabbia sparse per Fuerteventura, che culminano in candide e deserte spiagge di ampiezze mai viste.
Sicuramente tra le due isole, Lanzarote ha visto un maggior sviluppo turistico, anche se ancora sostenibile, viste le circoscritte zone relegate ad accogliere i turisti provenienti soprattutto dal nord Europa. Certo che in queste zone i cari amici spagnoli sono riusciti a sbizzarrirsi nelle loro architetture troppo spesso faraonico/kitsch, però si tratta del male minore.
La cucina è molto semplice e saporita, dominata dall’ usanza tutta spagnola delle Tapas: un modo economico e veloce di mangiare e socializzare, che consiste nel ridurre le porzioni a pochi bocconcini, così da poter sia piluccare, che fare un vero pasto, in compagnia di amici con cui compartire più tipi di pietanze e sapori. Di tipico nelle isole il buon pesce, ma soprattutto la carne di capra, di una qualità eccelsa, che ricorda un po’ quella delle isole croate più aride.
Molto buoni anche i formaggi di Fuerteventura, sempre di pecora, ed i vini, soprattutto bianchi, di Lanzarote.
Insomma, sintetizzando, dei gran bei posti dove poter cercare anche delle tipologie di turismo un po’ diverse dal canonico albergone inserito nel classico “divertificio”, ed il tutto a prezzi abbastanza modici.
A chi volesse fare mare consiglio sicuramente le enormi spiagge di Fuerteventura, frequentate da kite e wind surfer di tutta Europa.
Per i subacquei posso solo segnalare la presenza di molti diving nei centri turistici più grandi. Certo le immersioni non saranno caratterizzate da colori e temperature da Mar Rosso, ma vista la poca frequentazione di questi mari, potrebbero esserci delle sorprese positive.
Diverso il discorso per i velisti: nonostante i porti siano molto economici se confrontati con quelli dei nostri mari, questi sono pochi e i ridossi quasi inesistenti nel lato est delle isole, l’ unico frequentabile causa le grandi onde oceaniche che spazzano il lato ovest. Qui le barche che si incontrano sono quasi tutte quelle che poi faranno il grande salto verso i Caraibi, il Brasile o il Sud Africa. L’ unico motivo buono per noi velisti dovrebbe essere il vento costante da nord, ma purtroppo per me quando mi serviva non l’ ho trovato.
Per chi volesse solo visitare i posti o solo rilassarsi, o passare qui qualche periodo della nostra stagione fredda, consiglierei, soprattutto in periodi non di punta, di osare un po’ e comprare solo il biglietto aereo, confidando in una buona ricettività e buoni prezzi di case ed auto a noleggio.
Ora Sapito passerà alcuni giorni per manutenzioni al porto di Gran Tarajal, poi la partenza per l’isola di Sal a Capo Verde.
Per ora ciao a tutti, venitemi a trovare, ci potremo divertire da metà ottobre al 20 di novembre a Capo Verde.

Costa a Sud Ovest di Fuerteventura

L’ aspra Fuerteventura

Spiagge a sud est di Fuerteventura

Immagini della città storica di Betancuria – Fuerteventura

L’ equipaggio a Fuerteventura

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